I Testimoni di Paladino

Abbiamo presentato questa mattina alla stampa la mostra “Le sentinelle della duchessa. I Testimoni” di Mimmo Paladino nel Bastione di Santa Scolastica. L’esposizione, promossa dalla Città Metropolitana di Bari, è stata curata da Clara Gelao, Direttrice della Pinacoteca “C. Giaquinto” insieme al critico d’arte Enzo Di Martino.

Le due imponenti opere del pittore e scultore Mimmo Paladino, due esemplari in tufo denominati “Testimoni”, sono state inserite in un contesto ambientale, ricco di storia, quale il Bastione di Santa Scolastica, sede del Museo archeologico della Città Metropolitana, attribuendo loro l’appellativo di “sentinelle della duchessa”, ovvero di particolarissime “guardie” al servizio di Bona Sforza, regina di Polonia e duchessa di Bari, che quel Bastione fece costruire.

All’interno di una cornice così mutevolmente distribuita nel tempo, quale il complesso di Santa Scolastica, abbiamo immaginato di proseguire nel racconto con una mostra dedicata al contemporaneo. Non era semplice ospitare opere di arte contemporanea in un contesto tanto importante e significativo per Bari e per la sua memoria. La questione è stata superata con la scelta di Mimmo Paladino, uno dei massimi esponenti della Transavanguardia e ambasciatore dell’arte italiana, in grado di appropriarsi del patrimonio storico e di interpretarlo nuovamente seguendo la propria sensibilità. Uno dei fenomeni, ormai abbastanza diffuso nel mondo dell’arte è quello della mise-en-scène simultanea di antico e contemporaneo, con risultati spesso sorprendenti: è come se l’antico acquistasse nuova forza e vitalità dal contemporaneo, e quest’ultimo, a sua volta, mettesse a nudo le sedimentazioni culturali che l’hanno nutrito, con un indiscutibile beneficio reciproco.

La mostra sarà inaugurata sabato 30 aprile alle ore 17.30 e si chiuderà il 30 settembre.

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